eos/chaos
Torna all'archivio

Poesia in prosa

XX/10/2009

Guardami e sussurralo, cos'è che sei oltre ciò che appari? sei ciò che vedo, quello che sogno per quello che sento, sei così incantevole da nascondere le tue ali? Inseguire le tue parole, ogni cosa per cui sorridi, per capire se sei ciò che vedono o ciò che ignorano, capire se scoprirti per amarti o spogliarti per usarti. Un pensiero che non diventa mai noioso, un viso che vedi ovunque, una presenza che ti manca sempre, un sogno che speri di vivere ogni volta che dormi. Le tue parole, che hanno sempre due significati: quello vero e quello che vorrei, quello che vorresti dire davvero e quello che non riesci a dire. In un attimo, il tempo di guardarti, tutto diventa cosi semplice, cosi chiaro, che conoscerti diventa inutile perchè so già chi sei quando ti sento, quando ti Abbraccio so già come sei, sei diversa, sei quello che avrei voluto essere io, sei qualcosa che vorrei e che avrei paura di avere, e sei così perchè sei tu.