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Poesia metrica

27/04

Canto I abc bcd cde … Lei non e' mai stata una tra tante altre, quando ancora non sapevo chi fosse qualcuno parlandone la elogiava, e il momento in cui passo' lui si mosse la indico', tra le altre, che passeggiava e la vidi, li' per la prima volta: bellissima, una dea per chi guardava pura, come lo e' una rosa mai colta piccola, troppo per essere amata. Ma da altro la ragione fu travolta: non poteva essere considerata perche' piu' di un decennio ci separa e percio' e' stata del tutto ignorata una decisione semplice e chiara che pero' il caso ha vanificato. Infatti lei inizio' a parlarmi, ignara di quello che avrebbe significato per quel cuore che stava incatenando in modo da lasciarmi senza fiato. Cosa voleva, che stava facendo? Giulia, perche' continuavi a cercarmi? Guardavi anche se ti stavo ignorando sperando che tu volessi stringermi: era il tuo viso, il modo in cui parlavi, erano quei tuoi sguardi a confondermi e perche' erano per me, respiravi e avrei voluto sentirlo per sempre. Canto II aba bcb cdc … Morbido e soffice, etereo di sogni, cosi' delicato da appassionare anche senza trucco che lo accompagni. Il tuo viso, bellissimo e solare che mi illumina il cuore e il respiro stringe, lasciandomi fermo a tremare e a guardare, perso in un sospiro quello che non avresti mai creduto: lei e' l'incarnazione dei sogni, e' Oniro, gioia che Notte e Terra hanno avuto, che ha coperto gli occhi di passione rendendosi cio' che abbia mai voluto. I capelli che, nell'esaltazione del tuo sguardo si muovono, danzano dipingendo quella dolce illusione d'amore, e quelle scure gemme ornano colorandole di bruni profondi che tra le ciglia brillano e vibrano urlando cio' che alle labbra nascondi. E' il desiderio o e' la noia che ti muove, cos'e' che nei miei pensieri diffondi? Vuoi che io ti veda anche se sei altrove, in ogni faccia di ongi persona comunque, non importa di chi o dove? O e' solo un capriccio che si abbandona al bisogno di sentirsi ammirati? Forse e' il modo in cui il tuo cuore ragiona. Canto III xxx xxx xxx … Quando parli tutto perde importanza, le cose che pensi e quello che fai, riesco a sentire solo il suono unico della tua voce che piano sussurra carezze incantevoli, ricoprendo il viso di quel rossore timido che appare solo quando le parole scivolano dalla ragione e dentro ti scuotono donandoti emozioni, e non e' il significato che incanta, e' come suonano tra le tue labbra perche' sono le tue, e perche' sei tu che io vorrei continuare a stringere fino a sentire che il tuo cuore batte insieme al mio, per sentire l'odore della tua pelle, sentire il profumo dei capelli, sentirli tra le dita guardandoti sorridere sapendolo che quello che voglio e' quello che vuoi anche senza sapere bene cosa, e' come capirsi senza parlare, sono le onde che riflettono il sole, che lo cullano affogandolo in mare, e' il vento che bacia in aria la sabbia che l'avvinghia e poi la posa lontano, e' dormire ridendo sapendo che sara' un bel giorno perche' ci sarai tu. Canto IV abb cdd eff … Come favole, sono solo sogni, e anche se dei miei ne hai le sembianze, non lascerei che le tue somiglianze entrino nelle mie tristi giornate piu' di quanto non ne siano gia' piene, perche' so che quelle sublimi scene che nutrono la mia immaginazione non apparterranno mai alla realta', non supereranno mai la slealta' della gente che circonda me e te. Ho sempre guardato e sempre aspettato attenzioni, i tuoi segni sempre ignorato. Non ti conosco, non ho mai voluto farlo davvero; agli altri ho permesso di credermi un ingenuo, sottomesso all'amore che amore cieco agogna, che candido offre ali all'ilarita' librando il cuore alla felicita'. Sarebbe stato facile essere uno dei tuoi altri, chiederti le stesse cose e avere le stesse risposte oziose. Anche se vorresti non posso dire: la vita non e' vita senza te, perche' lo so' che dipende da me, so' che sei ingenua, non sei perfetta, che sono i miei occhi a renderti speciale, quello che provo a renderti immortale.