eos/chaos
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Sonetto

Suoni di sogno

Ero tra luminosi raggi di sole cullato, e avvolto in lidi sinuosi, miravo la vita di rigogliosi giardini al di là di vitree tele, ove primavera alberi di mele ha germogliato, protetti in spinosi recinti di foglie e frutti succosi. Insidiose come di granchi chele le sue parole viraror lo sguardo dalle naturali grazie sincere, per porlo su di femminili beltà; a udirle sembrava fossi sordo: mai sentite melodie più vere, sua voce deliziosa nella realtà.