eos/chaos
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Sonetto

Sorriso d'estate

Penso che non v'era affatto ragione alcuna per cui potesse essere ella colei cui donar tutta quella somiglianza ad onirica illusione, nè alcun consiglio per cui passione riversar in mia divina culla, ma ormai quella raggiante fanciulla ha nei pensieri la bella stagione portato, e poi il sole e chiarore nelle calde giornate ha destato. Si posarono leggeri sul viso i miei occhi, e quel suo bagliore accecante illuminò il sorriso come mai prima d'allora era stato.