eos/chaos
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Sonetto

Sorella sbagliata

Avvolti sono tuoi, in ombra che ammanta i pensieri distolti, capelli lunghi, di cieli contorti in confusione, contro la sua ambra Tu riesci ad essere di labbra appassionate più degna, di tolti baci ai sogni fatti in accolti suoni di una divina, sacra libra Nel paradiso dei melodici luoghi che inondi dei profumi delicati della tua morbida Pelle, mentre l'aria di ciò che dici si inebria, e brilla dei barlumi dei tuoi occhi, luce così calda.