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Poesia in prosa

Creato

Dall'alba delle cose viventi, sempre perfetto e splendente, mai sazio d'amore incontrastato E solitario, luminoso immenso nello sconosciuto oceano di elementi invisibili, rende l'esistenza possibile e piena di meravigliosa ammirazione. Putrida e persa in valori inutili, corrotta e struggente, compassionevole e paradossale, la presenza del figlio più complesso per scopi razionalmente inaccettabili cui lo scintillio di quella stella porge implacabile e maestosa il sospiro della vita, si perde nella spasmodica ricerca di un senso troppo ben visibile e struggente nella sua semplicità da essere ignorato. L'illuminazione di una vita dimenticata, mai intrapresa e solo verità percepita da pochi, sensibili esseri, oscura ogni altra, permettendo all'intelligenza deviazioni più razionali e piacevoli del dolore e il nonsenso dell'assurda verità. La notte, di cui regina è l'ammasso poetico di secoli di sospiri d'amore, dona alla terra La magnificenza delle ombre, la perdizione delle tenebre e implora al Giorno di continuare a dare forma alle cose. Finche tutto non avrà un senso, finché gli uomini non troveranno quello che cercano, allora diventerà chiaro che è solo una stella, che è solo naturale, che è solo tutto la stessa cosa, fino ad allora sarò uno dei pochi a emozionarsi rendendosi conto di essere fatto delle stesse cose che regalano ogni giorno al mondo uno spettacolo straordinario.