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Poesia in prosa

Bianco candore

Ho il cuore pieno d'odio, perchè ogni volta che penso a te non riesco a descriverti, a ricordare perfettamente il tuo viso, vedo solo frustrazione per non poterti soffocare di muta adorazione, per non poter strappare via quel bellissimo corsetto rosso, per non poter respirare tra i tuoi capelli e sussurrare le mie emozioni nell'aria in cui vivi. Non ho alcuna voglia di trovare soluzioni ai tuoi problemi, ho bisogno di te, ho voglia di parlarti mentre dormi e di sognare con te un mondo a parte, fatto di false ipocrisie nel quale poter vivere per sempre ogni deviazione percettiva che non puoi provare qui senza il sangue bianco che circola nelle vene. Esce da dentro me, con l'irruenza della tempesta, la disperazione di un attimo, mentre ascolto le tue parole piene di significato che in melodia accompagnano le mie lacrime, il bruttissimo presentimento di non poterti stringere, di non poter afferrare quello che di cosi prezioso Lei ha messo dentro di te, la potenza delle tue idee gridate al mondo con sconvolgente verità. E ogni respiro soffocato nel vento, lavato via dalla pioggia di luce e realtà che accanto alla mia vita protraggono le sofferenze che nemmeno il tempo riuscirà a guarire. La follia nella quale mi hai fatto entrare finirà con il recidere quele stesse vene che mi tengono in vita.