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Poesia in prosa

Addio, bimba

"Come i raggi di Sole illuminano le fronde bagnate di rugiada dopo una notte buia e gelida in cui gli incubi avevano le sembianze della tua mancanza, cosi i desideri cHe mi trafiggono i pensieri sono come i baci con cui avrei voluto macchiare le tue labbra, e mi mancherai più di come possa mancare l'acqua alle nuvole quando il temporale che avvolge le mie sofferenze scatena la sua furia avvinghiato alla mia anima, io ti voglio bene bimba, ed è su queste lacrime che libero il mio cuore da te, perchè non ha più lo stesso valore per te, e non riesce più a sopportare il peso di essere incatenato a una persona che non è pronta a vivere ciò che vede nei suoi sogni." Mentre cadi ti vengono strani pensieri Mentre stavo cadendo, non fu l'orrore della morte a sopraffare i miei pensieri, ma l'ovvia e palese verita che si nasconde dietro l'apparenza da cui per tutti è cosi difficile discostarsi, ed è che siamo mossi dalla casualità, ove logiche cedono il passo a sinfonie complesse e casuali, all'interno delle quali si riscontra una perfezione matematica disarmante. E tutto allora divenne cristallino, e la morte cambiò aspetto, perchè non era più il termine di una esistenza, ma la sua trasformazione a qualcosa di assai diverso.