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Sonetto

24/07/2009

Sono i momenti in cui puoi quasi toccarla e quelli che sogni di starci insieme che occupano il tempo e nutrono il seme dell'impetuoso bisogno di averla. E quando sei li, quando puoi vederla, senti nel cuore qualcosa che freme che irrompe e esplode e di piacere geme, mentre confuso rimani a fissarla, e niente di tutte quelle parole che tanto avevi pensato di dirle, riesce a sfuggire da questa prigione. E ti chiedi se sia tu ciò che vuole che cosa al mondo potresti mai offrirle? Giulia, per me sei un'assurda emozione.