eos/chaos
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Sonetto

Voce

Non parlare, lasciami immaginare che tua voce sia come i canti d'angeli e dolce come gli innocenti risi dei bimbi, lasciami sognare Che sia possibile che qui il mare abbia la brezza portato e tra i tanti incubi riesca a illuminare i spenti flutti del cuore e farlo ancora amare Non sussurrare ancora, lascia luce rendere tuoi capelli scintillanti e i tuoi occhi ancora più profondi E, vista la gioia del tuo viso, voce riscalda l'anima con sfavillanti turbini di fuoco, e paura nascondi.