eos/chaos
Torna all'archivio

Poesia metrica

T'imploro

E' su queste righe ch'io grido, ch'io imploro te e la natura, che possa cambiare ciò che credo, che possa tu mostrare che tortura Peggiore non esista sulla terra, nei meandri dei pensieri, nelle viscere del mio cuore. Ti prego dimmi che non sei così, così inutile, tanto stupida, talmente insulsa, vile, quasi viscida e vuota e torbida, Ti prego dimmelo, perchè neppure ricordare tutto ciò che eri può porre fine alla guerra Che si è scatenata dentro di me, non posso accettare l'idea di aver dato 'l mio cuore a te, se sei come ti vedo ormai.