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Sonetto

Ti voglio tanto bene

La memoria s'immerge nella nebbia se i pensieri di te offuscano il cuore, e ricordo la prima volta che amore nei nostri sguardi è sbocciato e in gabbia ha l'anima preso, voglio che sappia che per anni ho voluto e per ore ho il fato incolpato, e non c'era colore in vita, ma quella stessa rabbia tu hai saputo spegnerla in oceano limpido dei tuoi occhi ogni volta che mi guardavi e dicevi cucciolo ti voglio bene, e prendevi la mano, mi facevi scoprire il mondo ogni volta, sei mia sorella, e io il tuo piccolo.