eos/chaos
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Poesia metrica

Spettri

Languidi i tristi spettri d'un sogno nella notte svaniscono d'incanto rincorsi dal lucente dolce manto Coperti da evanescente seta sognati come di neve soffice versati nell'assonnato calice Furenti di non averlo accanto quell'unico pensiero felice quel barlume brillante nel sogno Tu, di cui il cuore non è mèta