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Poesia in prosa

LA MORTE

Lento, inguaribile, col tumore. Grande e vecchio era mio nonno prima di morire. Col volto felice, la fronte scottante e le unghie lunghe, le mani calde e lunghe supplicavano aiuto alla gente intorno. Se lo sono preso… cosi, cosi velocemente che non ha avuto il tempo di dire: - Addio mondo!- Nera, grigia o scura, è sempre la morte, la morte crudele e triste. Ora ne resta lo spirito, la fantasia, l'immagine di quella fronte fredda che ora riposa tra legno e cemento armato, con un rosario d'acciaio e plastica tra le sue gelide mani. La morte, il passaggio tra un mondo innocuo e un mondo perfetto dove non esiste odio