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Poesia in prosa

IL MIO SOGNO

Sono le tre di notte, un rumore insopportabile ed un freddo gelido mi impediscono di dormire. Non bastano più le coperte, si stanno consumando metro a metro, fino a diventare un cuscinetto gelido, un cuscinetto di ghiaccio, un cuscinetto che non ti copre, ma ti scopre. Non riesco a dormire, allora vado fuori, ancora più insopportabile, è il rumore della pioggia, ancor di più è il freddo che provo, allora sogno, osservo, osservo il panorama oscuro.. acqua che scorre sui vetri, cielo grigio e scuro, cupo; alberi che oscillano; ululare del vento; muri bagnati; rombi di tuoni in lontananza; scrosci di pioggia; strade allagate, umidità… ristagnante. Ancora quel rumore e quel freddo insopportabile; ritorno a letto, mi copro, e mi addormento in quel lieve calduccio.