Sonetto
Buon compleanno
Due decadi e quasi cinquanta lune
ormai, e al volgere del primo giorno
nel quale guardare le sere brune
con un altro anno come adorno,
Ripenso a quello che del secolo
il quarto la vita mi ha donato,
e due sono le cose che dal dolo
mi tengon fermo, che ho conquistato:
Che se una cosa bene è stata fatta
nessuno saprà che sia stata fatta,
e che nessun uomo, per quanto forte
Sia la sua volontà, mai esso potrà
negare, con qualunque cosa farà,
sua vera natura, fino alla morte.